Newborn

Le 10 foto che non possono mancare in un servizio fotografico newborn

· 30 ottobre 2026 · 4 min di lettura

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Ogni neonato è diverso e ogni famiglia vive i primi giorni in modo completamente personale. Per questo non amo pensare a uno shooting newborn come a una sequenza di pose da ripetere sempre uguali.

Ci sono però alcune fotografie che, per me, non possono quasi mai mancare. Sono quelle che raccontano davvero quanto fosse piccolo, il modo in cui lo tenevate in braccio e tutti quei dettagli che nei primi mesi cambiano velocissimamente.

1. Il viso da vicino

Una delle prime fotografie che cerco sempre è un ritratto molto semplice del bambino. Il viso, le guance, il nasino, la bocca. Senza bisogno di aggiungere troppo.

Sono proprio questi dettagli che cambiano in fretta e che, tra qualche anno, sarà bellissimo poter riguardare.

Neonato addormentato rannicchiato su un telo chiaro

2. I piedini

I piedini sono una delle cose che mi stupiscono di più ogni volta.

Sono così piccoli che spesso stanno quasi interamente nel palmo di una mano e, messi accanto a quella del babbo, sembrano davvero grandi quanto il suo pollice o poco meno.

È uno di quei confronti che rende immediatamente l’idea di quanto fosse minuscolo in quei primi giorni e che, con il passare del tempo, diventa ancora più incredibile da riguardare.

I piedini del neonato tenuti fra le mani dei genitori

3. I dettagli

Durante un servizio fotografico newborn mi piace avvicinarmi e fotografare tutti quei piccoli dettagli che nei primi mesi cambiano velocissimamente.

Le ciglia, le labbra, le pieghette della pelle, i capelli, una manina chiusa o il profilo del viso.

Sono immagini semplici, ma spesso sono proprio quelle che con il passare del tempo acquistano più valore.

Primo piano delle labbra e della guancia di un neonato

4. Il bambino da solo

Non può mancare una fotografia in cui il neonato sia completamente protagonista.

Il mio stile newborn è semplice e delicato: preferisco pochi elementi e immagini pulite, senza scenografie che tolgano attenzione al bambino.

Può essere addormentato oppure sveglio, avvolto in una fascia o semplicemente nella posizione in cui si sente più tranquillo. L’importante è che la fotografia racconti lui.

Neonato addormentato da solo, di spalle, su un telo bianco

5. Il bambino tra le braccia della mamma

Questa è una delle fotografie che amo di più.

Nei primi giorni il bambino passa tantissimo tempo tra le braccia della mamma e trovo importante conservare proprio quel modo di tenerlo, guardarlo e stringerlo.

Non serve costruire troppo. Spesso basta lasciarli vicini e aspettare un gesto naturale, perché è proprio lì che nasce una delle immagini più emozionanti di tutto lo shooting newborn.

Mamma che tiene il neonato appoggiato alla guancia

6. Papà e bambino

Mi piace sempre dedicare uno spazio anche al papà.

C’è qualcosa di bellissimo nel contrasto tra un neonato così piccolo e le mani di un adulto. A volte basta tenerlo sul petto, guardarlo oppure lasciarlo dormire tra le braccia.

Sono fotografie molto semplici, ma raccontano tantissimo.

Papà chinato sul neonato addormentato

7. Mamma, papà e bambino insieme

Il newborn non è soltanto un servizio dedicato al neonato. È anche il racconto dei primi giorni di una famiglia nuova.

Per questo cerco sempre almeno una fotografia di tutti insieme. Non serve guardare tutti in camera e non serve una posa perfetta.

Anzi, spesso preferisco quando vi guardate tra voi, perché è proprio lì che si vede davvero quello che sta succedendo.

Mamma e papà che guardano il neonato tenuto fra le loro mani

8. I fratellini

Se ci sono fratellini o sorelline, voglio sempre provare a creare almeno qualche fotografia insieme.

Senza forzare nulla.

Un bambino più grande può essere curioso, emozionato, geloso, timido oppure semplicemente poco interessato in quel momento. Va bene così.

Il mio obiettivo non è ottenere la fotografia perfetta, ma raccontare il primo legame tra loro.

Fratello e sorella sdraiati accanto al neonato

9. Una fotografia molto semplice

Tra dettagli, famiglia e momenti diversi, mi piace sempre tornare alla semplicità.

Una fotografia pulita, con pochi elementi, una luce morbida e il bambino protagonista.

Sono immagini che amo perché non seguono una moda e restano delicate anche con il passare degli anni.

Una mano che accarezza la testa del neonato addormentato

10. Il momento che non avevamo previsto

Questa è forse la fotografia che preferisco di più, proprio perché non posso sapere prima quale sarà.

Può essere uno sbadiglio, una piccola espressione, una manina che si muove, uno sguardo tra mamma e papà o un fratellino che si avvicina spontaneamente.

Sono quei momenti che succedono mentre apparentemente non stiamo facendo niente.

Ed è proprio per questo che spesso diventano le immagini più vere di tutto il servizio.

Un servizio newborn non è una lista di pose

Queste sono le fotografie che cerco quasi sempre durante uno shooting newborn, ma ogni galleria deve essere diversa.

Dipende dal bambino, dai suoi tempi, dalla famiglia e da quello che succede durante quelle ore insieme.

Il mio obiettivo non è creare fotografie tutte uguali. È conservare un ricordo di quanto fosse piccolo e di come eravate voi nei suoi primissimi giorni.

Perché crescerà molto più velocemente di quanto sembra.

E un giorno quei piedini, quei dettagli e quel modo di stare tra le vostre braccia saranno diventati completamente diversi.

Se vuoi conoscere tutte le possibilità del mio servizio fotografico newborn a Firenze, puoi consultare la brochure dedicata con tutte le informazioni aggiornate.

Scarica la brochure Newborn e scopri come funziona il servizio.

Neonato fra le mani dei genitori, su un telo chiaro

Virginia Niccolucci
Fotografa di famiglia, maternity e bambini a Firenze

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