Ogni neonato è diverso e ogni famiglia vive i primi giorni in modo completamente personale. Per questo non amo pensare a uno shooting newborn come a una sequenza di pose da ripetere sempre uguali.
Ci sono però alcune fotografie che, per me, non possono quasi mai mancare. Sono quelle che raccontano davvero quanto fosse piccolo, il modo in cui lo tenevate in braccio e tutti quei dettagli che nei primi mesi cambiano velocissimamente.
1. Il viso da vicino
Una delle prime fotografie che cerco sempre è un ritratto molto semplice del bambino. Il viso, le guance, il nasino, la bocca. Senza bisogno di aggiungere troppo.
Sono proprio questi dettagli che cambiano in fretta e che, tra qualche anno, sarà bellissimo poter riguardare.

2. I piedini
I piedini sono una delle cose che mi stupiscono di più ogni volta.
Sono così piccoli che spesso stanno quasi interamente nel palmo di una mano e, messi accanto a quella del babbo, sembrano davvero grandi quanto il suo pollice o poco meno.
È uno di quei confronti che rende immediatamente l’idea di quanto fosse minuscolo in quei primi giorni e che, con il passare del tempo, diventa ancora più incredibile da riguardare.
3. I dettagli
Durante un servizio fotografico newborn mi piace avvicinarmi e fotografare tutti quei piccoli dettagli che nei primi mesi cambiano velocissimamente.
Le ciglia, le labbra, le pieghette della pelle, i capelli, una manina chiusa o il profilo del viso.
Sono immagini semplici, ma spesso sono proprio quelle che con il passare del tempo acquistano più valore.

4. Il bambino da solo
Non può mancare una fotografia in cui il neonato sia completamente protagonista.
Il mio stile newborn è semplice e delicato: preferisco pochi elementi e immagini pulite, senza scenografie che tolgano attenzione al bambino.
Può essere addormentato oppure sveglio, avvolto in una fascia o semplicemente nella posizione in cui si sente più tranquillo. L’importante è che la fotografia racconti lui.
5. Il bambino tra le braccia della mamma
Questa è una delle fotografie che amo di più.
Nei primi giorni il bambino passa tantissimo tempo tra le braccia della mamma e trovo importante conservare proprio quel modo di tenerlo, guardarlo e stringerlo.
Non serve costruire troppo. Spesso basta lasciarli vicini e aspettare un gesto naturale, perché è proprio lì che nasce una delle immagini più emozionanti di tutto lo shooting newborn.

6. Papà e bambino
Mi piace sempre dedicare uno spazio anche al papà.
C’è qualcosa di bellissimo nel contrasto tra un neonato così piccolo e le mani di un adulto. A volte basta tenerlo sul petto, guardarlo oppure lasciarlo dormire tra le braccia.
Sono fotografie molto semplici, ma raccontano tantissimo.
7. Mamma, papà e bambino insieme
Il newborn non è soltanto un servizio dedicato al neonato. È anche il racconto dei primi giorni di una famiglia nuova.
Per questo cerco sempre almeno una fotografia di tutti insieme. Non serve guardare tutti in camera e non serve una posa perfetta.
Anzi, spesso preferisco quando vi guardate tra voi, perché è proprio lì che si vede davvero quello che sta succedendo.

8. I fratellini
Se ci sono fratellini o sorelline, voglio sempre provare a creare almeno qualche fotografia insieme.
Senza forzare nulla.
Un bambino più grande può essere curioso, emozionato, geloso, timido oppure semplicemente poco interessato in quel momento. Va bene così.
Il mio obiettivo non è ottenere la fotografia perfetta, ma raccontare il primo legame tra loro.
9. Una fotografia molto semplice
Tra dettagli, famiglia e momenti diversi, mi piace sempre tornare alla semplicità.
Una fotografia pulita, con pochi elementi, una luce morbida e il bambino protagonista.
Sono immagini che amo perché non seguono una moda e restano delicate anche con il passare degli anni.

10. Il momento che non avevamo previsto
Questa è forse la fotografia che preferisco di più, proprio perché non posso sapere prima quale sarà.
Può essere uno sbadiglio, una piccola espressione, una manina che si muove, uno sguardo tra mamma e papà o un fratellino che si avvicina spontaneamente.
Sono quei momenti che succedono mentre apparentemente non stiamo facendo niente.
Ed è proprio per questo che spesso diventano le immagini più vere di tutto il servizio.
Un servizio newborn non è una lista di pose
Queste sono le fotografie che cerco quasi sempre durante uno shooting newborn, ma ogni galleria deve essere diversa.
Dipende dal bambino, dai suoi tempi, dalla famiglia e da quello che succede durante quelle ore insieme.
Il mio obiettivo non è creare fotografie tutte uguali. È conservare un ricordo di quanto fosse piccolo e di come eravate voi nei suoi primissimi giorni.
Perché crescerà molto più velocemente di quanto sembra.
E un giorno quei piedini, quei dettagli e quel modo di stare tra le vostre braccia saranno diventati completamente diversi.
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Virginia Niccolucci
Fotografa di famiglia, maternity e bambini a Firenze