Fiori. Profumo. Una spa day. Una cena fuori. Tutto bellissimo, tutto amato per un'ora, tutto dimenticato dopo due settimane.
Ogni anno la stessa domanda: cosa regaliamo a mamma? E ogni anno la stessa risposta: qualcosa che usi o che indossi.
Ma quest'anno prova a pensarla diversamente. Non al regalo che si consuma. Al regalo che rimane.
Il problema delle foto di mamma
Le mamme fotografano sempre. Sono sempre dall'altra parte dell'obiettivo. Con il telefono in mano, cercano l'inquadratura giusta, controllano che i figli stiano fermi, catturano il momento perfetto.
Le mamme fotografano sempre. Sono sempre dall'altra parte dell'obiettivo. Quando è l'ultima volta che sei dentro una foto, davvero?

Quando hanno in mano una macchina fotografica, non ce l'hanno in mano un fiore, non hanno un'unghia fatta bene, non hanno un'ora di pausa per loro stesse. Sono sempre il dietro le quinte della foto. Non sono mai il soggetto.
Ecco perché un regalo fotografico è diverso
Non è un oggetto. È il permesso di stare dall'altra parte. Di essere fotografata. Di avere foto di sé stessa che non le ha scattate lei stessa.
Come funziona
È semplice. Compri un buono regalo per una sessione fotografica. Decidi se vuole farla con i suoi figli, con la nonna, con il compagno, da sola. Quello che importa è che sia una sessione pensata per lei.
Se la vuoi fare come sorpresa, compri il buono e lo consegni il giorno della festa. Lei contatta me quando è pronta, e sceglie quando venire.
Una sessione fotografica non è vanità
Una sessione fotografica significa: io penso che il tuo viso adesso, il tuo corpo adesso, il tuo modo di ridere adesso, il tuo modo di guardare tuo figlio adesso, merita di essere immortalato. Merita di non andare perso.
Le tre versioni più belle
Foto della mamma da sola. Per avere foto di sé stessa che mostrino chi è davvero, senza fretta, senza il telefono in mano.
Foto con i figli. Il vostro modo di stare insieme, il vostro modo di ridere, il modo in cui la guarda vostro figlio. Quelle foto sono le che guarderete quando siete già grandicelli.
Foto con la nonna. Tre generazioni insieme è una cosa incredibile. È il racconto della famiglia. È il passaggio.
Perché non finisce in un cassetto
Le foto non si scartano. Non vanno strette. Non perdono carica. Magari non le appende subito. Magari le guarda un po' da sola prima. Ma prima o poi arrivano sulla parete. O nella cornice sul comodino. O nel telefono da guardare il lunedì sera quando è stata una giornata dura.
E ogni volta che le guarda, pensa a questo giorno. Pensa a quando è stata in una sessione fotografica, quando è stata il soggetto, quando è stata bella per se stessa.
Se cerchi un'idea regalo per la Festa della Mamma, scopri la pagina dedicata al regalo festa della mamma o il servizio fotografico famiglia a Firenze.