Ottobre è uno dei mesi che amo di più per fare foto di famiglia in esterna. La luce cambia, i colori diventano più caldi, l’aria è più fresca e tutto sembra avere un ritmo diverso rispetto all’estate.
Per questo, quando qualcuno mi chiede qual è il periodo migliore per uno shooting fotografico di famiglia all’aperto, ottobre è sempre uno dei primi mesi che mi viene in mente.
Non perché sia l’unico momento giusto, ovviamente, ma perché ha alcune caratteristiche che in fotografia fanno davvero la differenza.
La luce di ottobre è più morbida
Durante l’estate la luce può essere molto forte e, soprattutto nelle ore centrali della giornata, creare ombre marcate e contrasti poco piacevoli.
In autunno invece la luce diventa più morbida e calda, soprattutto verso il tramonto. Questo permette di creare fotografie più delicate, con colori naturali e un’atmosfera molto più avvolgente.
È proprio per questo che per le sessioni fotografiche di famiglia in esterna preferisco sempre lavorare nelle ore vicine al tramonto.
Non serve una giornata perfettamente limpida. Anche un cielo leggermente velato può regalare una luce bellissima e molto uniforme.

I colori fanno già metà del lavoro
Uno dei motivi per cui le foto di famiglia in autunno funzionano così bene è sicuramente il paesaggio.
I toni verdi iniziano a lasciare spazio a beige, marroni, gialli e aranciati. Sono colori che si sposano benissimo con un abbigliamento semplice e naturale e permettono di creare fotografie molto armoniose senza bisogno di aggiungere altro.
Per questo consiglio sempre di scegliere outfit dai toni neutri o della terra, evitando colori troppo accesi, scritte grandi e fantasie molto forti.
Il bello dell’autunno è proprio che non serve costruire troppo: spesso il luogo, la luce e una famiglia che si muove insieme sono già più che sufficienti.
I bambini possono essere bambini
Una delle cose che amo di più degli shooting di famiglia all’aperto è che i bambini hanno molto più spazio per muoversi.
Possono correre, esplorare, raccogliere qualcosa da terra, abbracciarsi, allontanarsi e poi tornare. Non c’è bisogno di chiedere loro continuamente di stare fermi o di guardare la macchina fotografica.
Anzi, molte delle immagini più belle arrivano proprio mentre stanno facendo altro.
Durante una sessione di famiglia cerco sempre di lasciare spazio a quello che succede spontaneamente. Vi guido quando serve, ma non voglio che tutto sembri costruito.
Voglio che, riguardando le fotografie, possiate riconoscervi.

Ottobre è perfetto anche per chi non ama il caldo
Può sembrare una cosa banale, ma durante uno shooting conta tantissimo.
In estate, soprattutto con bambini piccoli, il caldo può diventare stancante molto velocemente. A ottobre invece le temperature sono generalmente più piacevoli e questo rende l’esperienza più semplice per tutti.
Si può camminare, giocare e stare vicini senza avere la sensazione di voler scappare all’ombra dopo cinque minuti.
E anche dal punto di vista dell’abbigliamento ci sono molte più possibilità: maglie morbide, cardigan, denim, vestiti lunghi e tessuti naturali funzionano benissimo nelle foto di famiglia autunnali.
Cosa portare a uno shooting di famiglia in esterna
Per un servizio fotografico di famiglia all’aperto non serve portarsi dietro mezza casa.
Consiglio sempre poche cose semplici: acqua, una piccola merenda per i bambini, antizanzare se necessario e scarpe comode e chiuse, soprattutto se la location è in mezzo al verde.
La cosa più importante è arrivare senza troppe aspettative su come “devono” comportarsi i bambini.
Non devono fare una performance. Devono semplicemente stare con voi.
E se il tempo cambia?
Quando si lavora in esterna, il meteo fa naturalmente parte del gioco.
Se le condizioni non permettono di realizzare il servizio, possiamo valutare di spostarlo. Cerco sempre però di decidere il più vicino possibile allo shooting, perché il tempo può cambiare molto velocemente.
Una giornata che al mattino sembra grigia può trasformarsi in un tramonto bellissimo.
È anche questo il fascino delle fotografie all’aperto: ogni sessione è diversa.
Perché ottobre è uno degli ultimi momenti utili dell’anno
Le mie sessioni fotografiche in esterna continuano fino alla fine di ottobre. Poi, con il cambio della luce e delle temperature, preferisco fermarmi e riprenderle quando torneranno giornate più lunghe.
Per questo ottobre è anche l’ultimo momento dell’anno per chi desidera uno shooting fotografico di famiglia all’aperto a Firenze.
È un mese che regala colori bellissimi, una luce molto morbida e quell’atmosfera un po’ sospesa che, secondo me, rende le fotografie ancora più intime.
Un ricordo semplice, senza bisogno di un’occasione speciale
La cosa che mi piace di più delle sessioni di famiglia è che non serve un motivo preciso per farle.
Non deve esserci per forza un compleanno, un anniversario o un evento particolare.
A volte basta semplicemente voler ricordare come siete adesso.
Quanto sono piccoli i bambini, come vi abbracciate, il modo in cui corrono verso di voi o quella fase in cui non riescono a stare fermi nemmeno per trenta secondi.
Tra qualche anno saranno proprio queste le cose che avranno più valore.
Se stai pensando a un servizio fotografico di famiglia in esterna a Firenze, ottobre è uno dei periodi più belli per realizzarlo. Nella pagina dedicata alle sessioni in esterna trovi tutte le informazioni sul servizio, le disponibilità e le modalità di prenotazione.
Virginia Niccolucci
Fotografa di famiglia, maternity e bambini a Firenze